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Aspetti Sindacali - Assenze/Cautele/Privacy

Indicazioni sulla sorveglianza sanitaria dei lavoratori – Covid-19

Assenze dal lavoro e Coronavirus – Analizziamo tutte le fattispecie
https://www.agi.it/cronaca/news/2020-02-24/coronavirus-lavoro-assenze-7190290/
http://www.consulentidellavoro.it/siti-istituzionali/fs/approfondimenti/12182-assenze-dal-lavoro-per-coronavirus

ATTENZIONE – Privacy dei lavoratori:

Informiamo tutti i datori di lavoro che, a norma dell’art. 5 dello statuto dei lavoratori, è vietato qualsiasi tipo di accertamento da parte del datore di lavoro sulla salute dei lavoratori.

Stanno circolando questionari ed autocertificazioni con i quali si chiede ai dipendenti di attestare:

Il datore di lavoro NON PUO’ chiedere queste informazioni ai dipendenti e farlo costituisce violazione dello statuto dei lavoratori. Allo stato attuale della normativa gli accertamenti possono essere effettuati unicamente dalle autorità competenti, alle quali tutti devono rivolgersi per qualsiasi dubbio o informazione.

Articolo 5 Statuto dei lavoratori (L. 20 maggio 1970, n. 300)   Accertamenti sanitari

“Sono vietati accertamenti da parte del datore di lavoro sulla idoneità e sulla infermità per malattia o infortunio del lavoratore dipendente.
Il controllo delle assenze per infermità può essere effettuato soltanto attraverso i servizi ispettivi degli istituti previdenziali competenti, i quali sono tenuti a compierlo quando il datore di lavoro lo richieda.
Il datore di lavoro ha facoltà di far controllare la idoneità fisica del lavoratore da parte di enti pubblici ed istituti specializzati di diritto pubblico.”

Altri approfondimenti
Nelle zone interessate i datori di lavoro debbono seguire tutte le indicazioni igieniche e le norme di comportamento così come ampiamente diffuso dalle autorità; se il dipendente presenta evidenti sintomi e/o ha effettuato delle trasferte che possono far sospettare il contagio fare sempre riferimento al numero nazionale 1500 o regionale 800894545.
Si parla di Smart Working e si dice che le aziende nella zona gialla sono state esonerate dagli obblighi. In realtà ci sono delle semplificazioni ma per attuare lo smart working rimangono vari adempimenti da svolgere; vi ricordiamo di trattare con molta attenzione privacysicurezza sul lavoro e sicurezza informatica.
L’emergenza porta noi ed i nostri fornitori a non riuscire a far fronte agli impegni, con un effetto a cascata. È importante verificare se nei nostri contratti c’è una clausola di forza maggiore e se tale clausola ricomprende questo tipo di emergenze.
Avvisiamo chi avesse difficoltà a far fronte alle obbligazioni contrattuali e si volesse tutelare, sia in Italia che all’estero, che abbiamo un partner che può valutare velocemente la situazione.

http://www.consulentidellavoro.it/home/storico-articoli/12183-lo-smart-working-per-non-incorrere-nel-rischio-contagio

https://www.repubblica.it/economia/2020/02/24/news/decreto_coronavirus_lavoro_stipendi-249441792/