A partire dal 1° gennaio 2026, il sistema della patente a crediti per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili subisce una significativa evoluzione. Le modifiche, introdotte dal DL n. 159/2025, mirano a rafforzare il contrasto al lavoro sommerso attraverso un meccanismo sanzionatorio più immediato e severo.
Decurtazione Punti: Addio all'Attesa dell'Atto Definitivo
La novità più rilevante riguarda la tempistica della sanzione. Fino al 31 dicembre 2025, la riduzione dei crediti era subordinata alla definitività del provvedimento (ordinanze non più impugnabili o sentenze passate in giudicato). Dal 2026, la decurtazione dei crediti scatta immediatamente con la mera notifica del verbale unico di accertamento, anche se l'atto è ancora impugnabile.
Nuovi Criteri di Calcolo: 5 Punti per Lavoratore irregolare
Il meccanismo di calcolo delle penalità è stato semplificato e reso più oneroso:
- Misura fissa: Si applica una decurtazione di 5 crediti per ciascun lavoratore irregolare riscontrato, indipendentemente dalle giornate di lavoro effettivamente prestate (superando il precedente sistema a scaglioni basato sui giorni).
- Aggravanti: Resta confermata l'ulteriore decurtazione di 1 credito per lavoratore in presenza di aggravanti, come l'impiego di minori in età non lavorativa, stranieri irregolari o percettori di sostegni al reddito (es. Assegno di Inclusione).
- Nessun limite al "cumulo": Per il lavoro irregolare non si applica il limite massimo di decurtazione (che solitamente non può superare il doppio della sanzione più grave). La perdita dei punti si calcola "per testa" moltiplicando il punteggio per ogni lavoratore coinvolto.
La Soglia Minima di 15 Crediti
Ricordiamo che il possesso di almeno 15 crediti è un requisito abilitante essenziale per operare in cantiere.
- Se il saldo scende sotto i 15 punti, l'impresa è obbligata a sospendere le attività.
- È prevista una deroga solo per ultimare i lavori già avviati, a condizione che lo stato di esecuzione dell'appalto abbia superato il 30% del valore del contratto.
Chiarimenti dell'INL (Nota n. 609/2026)
L'Ispettorato ha precisato alcuni aspetti fondamentali per la gestione operativa di queste novità:
- Efficacia del verbale: Anche se l'illecito viene sanato successivamente (es. tramite diffida), la decurtazione scattata con la notifica rimane efficace.
- Soggetti accertatori: La disciplina si applica ai verbali redatti dall'INL, ma anche da Guardia di Finanza, INPS e INAIL.
- Riattribuzione dei crediti: Qualora il verbale venga annullato o archiviato in seguito a un ricorso, i crediti originariamente decurtati verranno riassegnati all'impresa.
- Decorrenza: Le nuove regole si applicano solo alle violazioni commesse a partire dal 1° gennaio 2026; per i fatti antecedenti si applica il vecchio sistema.
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