Sicurezza, qualità e ambiente, Investimenti produttivi
agevolazione di prossima apertura

Bando Isi Inail 2025

Contributo a fondo perduto fino all'80%
Apertura
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Chiusura
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Obiettivo

Il Bando ISI 2025, con operatività sul 2026, è finalizzato al finanziamento di interventi volti a migliorare i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’iniziativa prevede inoltre specifiche misure di sostegno a favore delle micro e piccole imprese del settore agricolo, incentivando l’acquisto di macchinari innovativi in grado di ridurre le emissioni, contenere il rischio di infortuni e incrementare l’efficienza e la sostenibilità dei processi produttivi.

Chi può partecipare

Possono accedere al bando:

  • imprese di qualsiasi forma giuridica, incluse le ditte individuali, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio (CCIAA);

  • enti del Terzo Settore, limitatamente agli interventi finalizzati alla riduzione del rischio derivante dalla movimentazione manuale delle persone.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria della misura per la regione Lombardia è pari a € 113.831.767,00.

Caratteristiche dell’agevolazione

Le risorse finanziarie messe a disposizione da INAIL per i progetti ammessi a contributo sono ripartite per Regione/Provincia autonoma e per Asse di finanziamento.

Il dettaglio della distribuzione delle risorse è riportato nell’allegato “ISI 2025 – risorse economiche”, che costituisce parte integrante degli Avvisi pubblici regionali e provinciali.

Il contributo è concesso a fondo perduto ed è calcolato sulle spese ammissibili al netto dell’IVA, secondo le seguenti percentuali:

  • Assi 1.1, 2, 3 e 4: contributo pari al 65% delle spese ammissibili;

  • Asse 1.2: contributo pari all’80% delle spese ammissibili;

  • Asse 5 (5.1 e 5.2):

    • fino al 65% per i beneficiari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);

    • fino all’80% per i beneficiari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).

L’importo del finanziamento concedibile è compreso tra un minimo di 5.000,00 euro e un massimo di 130.000,00 euro.

Per i progetti rientranti negli Assi 1.1, 2, 3 e 4 è prevista la possibilità di integrare il progetto principale con interventi aggiuntivi di natura complementare.

Tali interventi possono beneficiare di un finanziamento fino all’80% delle spese ammissibili, entro un limite massimo pari al minore tra:

  • 20.000,00 euro;

  • il residuo del massimale finanziabile, determinato come differenza tra 130.000,00 euro e l’importo richiesto per il progetto principale.

Il contributo complessivo concedibile è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un massimale di 130.000,00 euro.
Il limite minimo di finanziamento non si applica alle imprese con meno di 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’Allegato 1.2.

Tipologie di spese ammissibili

I progetti presentati devono rientrare in uno dei seguenti Assi di finanziamento:

  • Asse 1.1 – Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (Allegato 1.1), finalizzati a:

    • riduzione del rischio chimico;

    • riduzione del rischio mediante la sostituzione di macchine;

    • riduzione del rischio da vibrazioni meccaniche;

    • riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone;

    • riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi tramite interventi di automazione;

    • riduzione del rischio emergenziale nel settore della pesca;

    • riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi nel settore della pesca.

  • Asse 1.2 – Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Allegato 1.2), relativi a:

    • adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023;

    • adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore, previsti da accordi INAIL–Parti Sociali;

    • adozione di un modello organizzativo e gestionale ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. 81/2008, asseverato;

    • adozione, da parte di micro, piccole e medie imprese, di un modello organizzativo e gestionale ex art. 30 del D.Lgs. 81/2008 secondo le procedure semplificate di cui al D.M. 13/02/2014, non asseverato.

  • Asse 2 – Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (Allegato 2), finalizzati a:

    • riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante installazione di ancoraggi fissati permanentemente;

    • riduzione del rischio infortunistico attraverso la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine obsolete;

    • riduzione del rischio connesso alle lavorazioni in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento.

  • Asse 3 – Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (Allegato 3).

  • Asse 4 – Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Allegato 4), finalizzati a:

    • riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine;

    • riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di apparecchi elettrici;

    • riduzione del rischio da esposizione a polveri di legno.

  • Asse 5 – Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (Allegato 5).

Tabella ATECO Asse 4

Tipologie di intervento principali e interventi aggiuntivi connessi:

Come partecipare

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale informatico INAIL.

È richiesto il completamento integrale della procedura, comprensiva della compilazione della domanda e del caricamento di tutta la documentazione prevista, nel rispetto delle indicazioni contenute negli Avvisi pubblici regionali e provinciali.

Le scadenze operative, incluse le date relative al click day e alle diverse fasi procedurali, sono riportate nel Calendario delle scadenze ISI 2025, che sarà aggiornato il 27 febbraio 2026.

Procedura di assegnazione delle risorse

La procedura di assegnazione delle risorse avviene tramite procedura valutativa a sportello.
I progetti vengono valutati sulla base di un punteggio minimo di ammissibilità e, successivamente, inviati in occasione del click day.
Le risorse sono assegnate in ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento dei fondi disponibili per ciascun territorio e asse di finanziamento.

Riferimento di legge

Bando Isi INAIL 2025

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