Investimenti produttivi, Transizione ecologica
agevolazione aperta

Bando Imprese storiche verso il futuro 2026

Contributo a fondo perduto fino al 50%
Apertura
12/05/2026
Chiusura
16/06/2026

Obiettivo

Regione Lombardia e il Sistema camerale lombardo tramite Unioncamere Lombardia intendono sostenere le attività storiche e di tradizione iscritte nell’elenco regionale attraverso interventi finalizzati a:

  • restauro e conservazione di beni immobiliari, insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali legati all’attività storica;
  • sviluppo, innovazione e miglioramento della qualità dei servizi;
  • maggiore attrattività dei centri urbani e dei luoghi storici del commercio, valorizzazione di vie storiche e itinerari turistici e commerciali;
  • passaggio generazionale e trasmissione di impresa.

Chi può partecipare

Micro, Piccole e Medie Imprese lombarde iscritte nell’Elenco regionale delle attività storiche e di tradizione ai sensi dell’art. 148 ter della L.R. 6/2010, in regola con il DURC e con il pagamento del diritto camerale annuale, prive di sanzioni interdittive e condanne previste dal bando, in possesso di polizza catastrofale obbligatoria. Sono esclusi i beneficiari del “Bando Imprese Storiche verso il Futuro 2025”.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 7.000.000 €.

Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, al netto dell’IVA, fino a un massimo di 30.000 €.

L’investimento minimo richiesto è pari a 5.000 €.

Sono ammesse esclusivamente spese in conto capitale.

Il contributo è concesso in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento UE 2023/2831.

Tipologie di spese ammissibili

Interventi ammessi

1. Riqualificazione dell’unità locale

  • rinnovo di spazi, arredi e allestimenti;
  • introduzione di tecnologie e impianti innovativi;
  • interventi per sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico;
  • progetti per valorizzare centri urbani e luoghi storici del commercio.

2. Restauro e conservazione

  • restauro di strutture di pregio storico, culturale e architettonico;
  • conservazione di arredi, insegne e vetrine storiche;
  • recupero di attrezzi, utensili e macchinari tradizionali;
  • interventi di revamping.

3. Innovazione

  • miglioramento di processi, prodotti e servizi;
  • progetti di manifattura innovativa;
  • soluzioni digitali per gestione magazzino e back-end;
  • sistemi omnicanale e customer experience;
  • tecnologie digitali per integrazione tra tradizione e innovazione;
  • servizi condivisi tra attività storiche.

Spese ammissibili

  • allestimenti, attrezzature e arredi;
  • efficientamento energetico;
  • impianti elettrici, termici, idrici, sicurezza, domotica e robotica;
  • opere murarie;
  • licenze software e moduli e-commerce;
  • connettività dedicata;
  • sistemi digitali e soluzioni tecnologiche;
  • interventi di restauro e conservazione.

Come partecipare

Le domande devono essere presentate online tramite piattaforma ReStart di Infocamere dalle ore 11:00 del 12 maggio 2026 alle ore 16:00 del 16 giugno 2026.

Procedura di assegnazione delle risorse

Il bando prevede una procedura valutativa con formazione di graduatoria finale.

I progetti saranno valutati sulla base di criteri di merito e qualità con attribuzione di un punteggio massimo di 100 punti.

Per accedere al contributo è necessario ottenere almeno 60 punti.

Riferimento di legge

Determinazione_D.O._n._108-2026

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730/2026
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