Ha preso corpo nel D.Lgs. n. 159 del 1° agosto 2016 la disciplina che recepisce la direttiva comunitaria 2013/35/UE in materia di sicurezza del lavoro.
Il provvedimento introduce profonde innovazioni per quel che riguarda la protezione dalle esposizioni in campi da bassa frequenza e incide in maniera più limitata sul quadro delle disposizioni per la protezione dai campi in radiofrequenza e microonde.

In particolare viene modificato il Capo IV (Campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici con frequenze da 0Hz a 300 GHz) del Titolo VIII “Agenti fisici” del D.Lgs. n.81/2008 (il c.d. Testo Unico sulla sicurezza e salute dei lavoratori) dall’art.206 all’art.212 e il relativo allegato XXXVI. Si introduce, altresi, l’art. 210 bis riguardante l’informazione e formazione dei lavoratori e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

Le disposizioni del Decreto
Il D.Lgs n. 159 prevede l’obbligo in capo al datore di lavoro di impiegare misure tecniche ed organizzative tese a prevenire l’esposizione a valori superiori ai limiti stabiliti attraverso:
  1. utilizzo di attrezzature che emettano campi elettromagnetici di intensità inferiore;
  2. l’uso di dispositivi di protezione e apposite schermature;
  3. gli appropriati programmi di manutenzione delle attrezzature in uso;
  4. limitazione della durata e dell’intensità dell’esposizione;
  5. l’impiego di apposite segnaletiche.
Ampliato inoltre l’obbligo di informazione e formazione dei lavoratori potenzialmente esposti.
La sorveglianza sanitaria va effettuata almeno una volta all’anno.
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D.LGS. 159/2016