LIA Bergamo e la Categoria delle Onoranze Funebri continuano il percorso di trasparenza e qualità

In un panorama normativo non certo facile, continua nel segno della qualità e della trasparenza il percorso intrapreso dalla Categoria delle Onoranze Funebri di LIA Bergamo. Consapevole della necessità per il cliente di un servizio sempre più votato alla professionalità e alla correttezza, la categoria ha impostato un discorso propositivo utilizzando strumenti e progettualità innovativi.

“Sappiamo quanto i valori di correttezza e trasparenza siano importanti per i nostri clienti, uniti alla quelli di umanità, dignità e professionalità richiesti nei momenti difficili che si trovano ad affrontare – spiega Antonio Ricciardi, Presidente della Categoria – Per rispondere ancor meglio a queste esigenze, abbiamo promosso la nascita di un protocollo di trasparenza e qualità, che mettendo nero su bianco degli standard di prim’ordine, possa rappresentare un cambio di passo importante. Inoltre, sempre in questo solco, abbiamo creato un tavolo di lavoro coinvolgendo gli enti preposti, dei quali auspichiamo la piena collaborazione.”

Sempre nell’ottica del protocollo di trasparenza, si sta anche definendo una nuova ed importante progettualità, che, oltre a dare ulteriori garanzie ai consumatori, permetterà alle aziende di operare in maniera sempre più efficiente. “Stiamo lavorando ad una rete che unisca le imprese del settore – continua Ricciardi – e che lo faccia in modo virtuoso e altamente qualitativoDa un lato, il cittadino potrà beneficiare delle massime garanzie, a dispetto dei proclami, mirati all’apparenza più che alla sostanza, che hanno caratterizzato il settore nel recente passato. Dall’altro, le imprese potranno gestire elementi come i picchi di lavoro, prevenire la precarizzazione, ma anche rispondere a potenziali situazioni di concorrenza ‘falsata’.” 

Nel contempo, nonostante un quadro legale incerto che vede la nuova normativa regionale “congelata” da un ricorso amministrativo dello Stato, la categoria continua a cercare il confronto con gli enti. “Ci troviamo in un periodo di incertezza, con una riforma che, pur essendo in vigore, è stata impugnata e non ha ancora ricevuto decreti attuativi. Nonostante questa difficoltà, che porta anche alla mancata risoluzione di problemi preesistenti, vogliamo confrontarci e lavorare per aumentare il più possibile l’omogeneità nell’applicazione delle norme. Anche in questo caso, un’applicazione delle regole univoca andrà a vantaggio di trasparenza e chiarezza, aiutando le aziende a puntare sui più alti standard qualitativi e permettendo al cittadino una vera libertà di scelta.”

Registro Torri di Raffrescamento – RISCHIO LEGIONELLA

Regione Lombardia, attraverso il recente aggiornamento della legge regionale 33/2009 “Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità” ha indicato ai Comuni l’obbligo di predisporre e curare il “registro delle torri di raffreddamento ad umido e dei condensatori evaporativi”.

La DGR N° XI / 1986 del 23/07/2019 con il termine “torre di raffreddamento” indica ogni tipo di apparato evaporativo (torre di raffreddamento a circuito aperto, torre evaporativa a circuito chiuso, condensatore evaporativo, raffreddatore evaporativo, scrubber) utilizzato in impianti di climatizzazione di edifici (residenziali o ad uso produttivo), in processi industriali, in impianti frigoriferi o in sistemi di produzione energetica, caratterizzato dall’impiego di acqua con produzione di aerosol ed evaporazione del liquido.

È pertanto necessario che i responsabili (proprietari o gestori) di “torri di raffreddamento” compilino e restituiscano ai Comuni la scheda per la registrazione al catasto comunale delle torri di raffreddamento / condensatori evaporativi.

In particolare, ogni nuova installazione delle torri di raffreddamento ad umido e dei condensatori evaporativi ed ogni cessazione permanente deve essere registrata entro novanta giorni (comma 3);

Si coglie occasione per richiamare all’attenzione le buone pratiche indicate dalle “Linee guida per la prevenzione e il controllo della Legionellosi” per una corretta gestione di tali impianti.
In particolare, il paragrafo “5.7. Gestione degli impianti di raffreddamento a torri evaporative o a condensatori evaporativi” identifica le attività a carico dei gestori per garantire il contenimento del rischio di legionella.

Richiamate le buone pratiche di manutenzione e di gestione, si ricorda che i gestori dell’impianto sono responsabili della tenuta dei seguenti documenti da mettere a disposizione del personale delle ATS durante i momenti di controllo:

  • Documento di valutazione e gestione del rischio, con particolare riferimento agli agenti biologici (Titolo X ed Allegato XLVI D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
  • Presenza di un piano di autocontrollo per ricerca di legionella e relativi esiti
  • Schema dell’impianto, planimetria e documentazione fotografica
  • Registro di manutenzione dell’impianto
  • Schede tecniche dei prodotti utilizzati per pulizia e disinfezione

VERIFICA GRATUITAMENTE LA CORRETTEZZA DEL TUO DVR
manda un email a sicurezza@liabergamo.org

Il coraggio di rischiare: Storie di imprenditori che hanno scommesso su un’intuizione – Tavola rotonda

Si svolgerà mercoledì 30 ottobre prossimo, dalle ore 15, nella sede di Bergamo Sviluppo al POINT di Dalmine (via Pasubio 5/ang. via Einstein), la tavola rotonda IL CORAGGIO DI RISCHIARE – STORIE DI IMPRENDITORI CHE HANNO SCOMMESSO SU UN’INTUIZIONE, iniziativa organizzata dal Comitato per la Promozione dell’Imprenditorialità Femminile della Camera di Commercio di Bergamo in collaborazione con il sistema associativo provinciale. Di seguito il programma dell’incontro:

APERTURA DEI LAVORI
Presidente Comitato per la Promozione dell’Imprenditorialità Femminile CCIAA di Bergamo

INTERVENGONO ALLA TAVOLA ROTONDA
Barbara Armanini Parcfor
Loredana Gallo Florilegio
Gianluigi Scarpellini Daritex Sports Wear srl
Francesca Pievani
– Fili Pari
Fabrizio Belotti – Enchanté – Incanto in foglia
Leonardo Belotti – Mondo Asino

ARGOMENTI TRATTATI CON GLI IMPRENDITORI PARTECIPANTI

  • Qual è stata l’intuizione che ha influito sulle scelte imprenditoriali fatte dai partecipanti e che cosa ha comportato
  • Come è stata accolta questa scelta da parte dei soggetti più vicini ai partecipanti? E oggi cosa ne pensano queste persone?
  • In quanto tempo questa intuizione ha poi preso corpo e quali e quante modifiche ha avuto?
  • Nella storia dei partecipanti cosa sono e come si legano le parole coraggio e rischio

COORDINA: Max Pavan, giornalista

DIBATTITO E CONCLUSIONE LAVORI

L’incontro rappresenta un’occasione di confronto tra imprenditori che condividendo le storie ed esperienze personali legate alla propria scelta imprenditoriale possono essere di esempio per altri imprenditori o aspiranti imprenditori.
La partecipazione all’iniziativa è libera e gratuita, previa iscrizione in questa pagina.

PER ISCRIZIONI CLICCARE QUESTO LINK


F-GAS, nuovi servizi da LIA Bergamo

LIA Bergamo lancia una gamma completa di servizi per coprire tutti gli adempimenti previsti dalle nuove normative sugli F-Gas, gas fluorati ad effetto serra.

Mentre persistono notevoli incertezze sulle modalità di applicazione e verifica delle norme, gli imprenditori del settore, in particolare titolari di piccole aziende, si trovano per la prima volta a dover gestire una nuova serie di adempimenti, anche molto complessi.

LIA Bergamo, accanto alla funzione di rappresentanza, vuole aiutare concretamente gli imprenditori andando incontro alle loro necessità. Per questo motivo, l’associazione è lieta di annunciare che assicurerà tutti i servizi relativi ai nuovi adempimenti a condizioni certe e a prezzi agevolati.

Si va dai corsi ed esami per l’ottenimento dei patentini individuali, fino alla certificazione dell’azienda e al percorso di mantenimento. I servizi riguardano anche gli strumenti e si estenderà al caricamento delle comunicazioni interventi e della documentazione necessaria nel nuovo portale F-Gas, Registro Nazionale Gas Fluorurati. Un intervento critico in particolare per le aziende che solo occasionalmente effettuano questa tipologia di interventi.

Come detto, le condizioni sono particolarmente favorevoli per tutte le aziende, in particolare per quelle associate a LIA. In programma sin da subito il primo corso per il patentino da frigoristi, che sarà svolto il prossimo 21 ottobre.

ISCRIVITI AL PROSSIMO CORSO

Seminario contributi ELBA ed EDILCASSA, 25 ottobre, Vilminore di Scalve

Per chi fa impresa e in particolare per chi opera in posizioni decentrate, come le valli bergamasche, mantenere la competitività è fondamentale. In questo contributi offerti dagli enti bilaterali possono fare la differenza in termini di concorrenza e mercato.


LIA Bergamo, associazione imprenditoriale che da sempre sostiene le imprese edili e artigiane su temi come lavoro, sicurezza e formazione, ha definito iniziative specifiche per promuovere i contributi e le agevolazioni che EDILCASSA ed ELBA offrono agli imprenditori.

I contributi spaziano dagli investimenti in beni strumentali, fino alla digitalizzazione, alla partecipazione a fiere e mostre, alla formazione del personale e addirittura al ripristino per eventi eccezionali, mentre per i dipendenti i benefici vanno – sempre a titolo esemplificativo – dagli asili nido ai libri scolastici fino ai mutui per la prima casa.

Per spiegare nel migliore dei modi le 8 assistenze Edilcassa e le 15 provvidenze dell’Ente Bilaterale Artigiano Lombardo, LIA, in collaborazione con Studio SPAZIO, ha programmato un seminario gratuito dedicato alle imprese della Valle di Scalve e in programma per il prossimo 25 ottobre alle ore 17:00 presso la sede della Comunità montana – Via Acerbis, 2 – Vilminore di Scalve.

Nella speranza di raccogliere il vostro interesse, vi salutiamo cordialmente.

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